Chi l'avrebbe mai detto

Anno 2003: i Cardigans dopo aver proposto dischi pop ottimi e diversi tra loro per tutta la seconda metà degli anni Novanta se ne escono con Long Gone Before Daylight. un disco piatto, moscio, senza idee, senza verve. Lo stesso anno mi capita di poterli vedere al festival irlandese a cui ero presente: erddai chissà se sono ancora validi almeno dal vivo. Ed invece un’esibizione penosa: quell’orribile versione accelerata di Explode me la ricorderò finchè campo, così come un gruppo immobile come quei lampadari che facevano da scenografia, ma immobili non solo nelle movenze, che lì sarebbe il meno (il mio gruppo preferito non è certo maestro in questo…) ma anche come modo di suonare, senza un filo di calore, di partecipazione, di sentimento. Sei belle statuine in tutti i sensi. Conclusione: i cardigans sono bliiti, stracotti, brasati e chi più ne ha più ne metta.

Anno 2005, i Cardigans ritornano, ma vi pare che la cosa mi possa interessare? Il disco si chiama Super Extra Gravity, ma dai, sarà una super extra cagata, per tirar su gli ultimi soldi prima che tutti si accorgano che non hanno più nulla da dire. Poi però leggo qualche giorno fa la recensione di musicboom. Inizia così "Il successo dell’ottimo Gran Turismo – perfetta fusione di arte pop e appeal mainstream – li aveva inebriati e traditi, spingendoli verso le dimenticabili derive west coast di Long Gone Before Daylight". Ok penso, è d’accordo con me. Poi si prosegue così "Qui da noi, in tutta franchezza, nessuno credeva che i quattro svedesi potessero risalire la china: le ultime cose ascoltate meritavano davvero un rapido e pietoso oblio, e cominciavamo a temere che i luccichii che ne avevano costellato la carriera fino a quel glorioso 1998 appartenessero ad un’epoca troppo lontana." Perfetto, esattamente così la penso! Ed ecco la sorpresa: "Ma con Super Extra Gravity Peter Svensson e Nina Persson cambiano nuovamente le carte in tavola, ritornando parzialmente alle atmosfere di fine millennio e dando una sonora stoccata ai miscredenti: perché il disco è buono, spesso molto buono, a tratti persino ottimo oltre ogni ragionevole attesa." Noooo, ma allora, se lui la pensa come me sulle cose prima, vuoi vedere che ha ragione anche su questo? Uhm…soldi nella postepay ne ho, ordiniamo e vediamo.

E che gioia nello scoprire che è davvero così!! I Cardigans ci danno un disco finalmente maturo nel giusto senso del termine, con idee compositive e soprattutto genuinità e calora a go-go! Per completeza linko la recensione, leggetela tutta e sappiate che dovete fidarvi, che quello che dice corrisponde al 100% alla realtà, e che questa sorpresa non può sfuggire all’ascolto di nessuno, perchè se lo merita davvero! Bravo Peter, brava Nina, bravi tutti. I Cardigans sono ancora vivi, e lo sono più che mai!

http://www.musicboom.it/mostra_recensioni.php?Unico=20060104191508

Annunci

Pubblicato il gennaio 11, 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Beh, allora bravi Cardigans! Ma Nina è sempre figa anche dal vivo o nelle foto viene meglio? Vabè che forse tu sei di parte, in quanto masculo ;p

  2. Beh io l’ho vista nel 99 e appunto nel 2003 ed era figa anche dal vivo, la prima volta bionda e la seconda mora, ma figa lo stesso. Pur se non è tra le mie preferite, sai che mi si addicono bellezze più rustiche tipo Charlotte…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: