Vittorie ed icone

Intanto recensione dei Decemberists

Poi
Il Forumolimpia Team ha vinto! Ci teenvamo tanto ai due punti, dopo la burrascosa sconfitta dell’andata, e li abbiamoportati a casa, pur giocando a corrente alternata per tuta la partita. Abbiamo avuto la fortuna (o l’abilità) di trovare sempre un momento di buona vena in ognuno dei 4 quarti, e tanto è bastato. Risultato finale 63-53, ma è stata vera sofferenza fino alla fine, se sul + 4 a un minuto dalla fine va dentro il sottomano del loro giocatore più forte non lo so poi come va a finire…invece la palla ha girato sul ferro ed è uscita, e sul loro obbligato fallo sistematico siamo stati sufficientemente freddi in lunetta. Io come sempre zero punti e tanta voglia, e senza esagerazioni né falsa modestia mi sono piaciuto in difesa.

Ieri Jarvis. Diciamolo subito: il concerto non è praticamente eisstito, troppo scarsa la resa di quasi tutte le canzoni dal vivo rispetto al disco, che come sapete adoro. Sarà stata scarsa la band? O l’acustica dei Magazzini? O tutte e due le cose? Fatto sta che il numeroso pubblico ha risposto in maniera tiepida alle esecuzioni delle canzoni del disco più la conclusiva cover di Satellites Of Love. E giustamente, i musicisti non sono proprio riusciti a coinvolgere.
Però insomma c’era Jarvis, ed è davvero difficile spiegare quanto siano evidenti il suo stile, il suo carisma, la sua "different class". E per fortuna ci ha voluto mostrare tutto sé stesso con un sacco di discorsi tra un pezzo e l’altro, discorsi che per quanto mi riguarda hanno rappresentato non solo i momenti più importanti dello show, ma lo show stesso. E non che stesse lì a dire chissà quali cose inaspettate, ma tutto di lui ti magnetizza lo sguardo ed i sensi. Uno charme davvero unico ed indimenticabile, e anche se ho speso 25 euro per una cosa che con il lato strettamente musicale c’entra poco, chissenefrega per una volta. Di fronte a certi uomini bisogna mettere al bando ogni remora circa il giudicare l’immagine ed il modo di porsi più importante di quanto viene effettivamente cantato e suonato. Jarvis se lo merita.

Edit: tutto preso a parlare di Jarvis ho colpevolmente tralasciato di citare i Jennifer Gentle di spalla. Li avevo visti di spalla ai verdena quasi tre anni fa e non mi avevano convinto, ma ieri sera tutto il contrario di quella volta: una band dal suono che riesce ad avere armonie psichedeliche sperimentali davvero invidiabili, alla quale non manca davvero niente: coraggio, personalità, tecnica ed idee. Bravi davvero, un unicum in Italia e direi non solo.

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Pubblicato il gennaio 19, 2007 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 14 commenti.

  1. senti, ma vaffangulo! la prossima volta stai a casa invece di piazzarti in prima fila e far spaventare la band… e togliti quella maglietta dei pulp!!

  2. si, jarvis se lo merita si!!!! allora ci si vede dei fratellini monellini di glasgow! can’t wait!sarà bello divertente!! contenta di averti conosciuto, lelina

  3. Ma pensa…un Jarvis un po’ musicalmente sottotono ma uomo interessante e stimolante…beh, come dici tu, per una volta perchè no? Poi magari se fa altri album e la scaletta si allunga e magari migliorano sia la location che il sound…chissà. merita attenzione ^^

  4. Ma quale prima fila che sarò stato in ottava-decima (perchè “la gente dicono” – cit. dal Forumolimpia – che lì si senta un filino meglio…immagino come si sentisse nel resto del locale).
    E poi quella maglietta la amo alla follia!

  5. pensa che a me il disco non aveva fatto impazzire invece dal vivo mi sono piaciute tutte le canzoni. dai, l’inizio con fat children è stato quasi degno di un concerto dei pulp..

  6. E comunque nel post sotto hai citato un pezzo da paura. Grande.

  7. Colaz, infatti quel quasi si riferiva proprio a Fat Children, a black Magic e ai due bis, solo 4 canzoni però. Ma ripeto, l’altra sera il punto non era quello.

    Bluto, sapevo che l’avresti riconosciuta 🙂

  8. ancora rispondi agli anonimi segaioli?
    bartolino ma ti devo sgridare tutte le volte.

    ah bene a me hanno detto che si sentiva una meraviglia.
    idee poche ma confuse 🙂
    i marta PAURA!
    cari.

    e comunque.
    non ci stiamo vedendo da molti giorni e questo non va bene.
    ti attendiamo mercoledì, sul tardi ma ti attendiamo.

  9. E lo so, ma come ho detto all’amica invisibile dovrete perdonarmi per essere un uomo pacco… Mercoledì sono totalmente impossibilitato a venire, si potrebbe organizzare tipo un aperitivo per giovedì, che poi venerdì vado via 🙂

  10. MA FATTI UNA PERETTA……..INVECE DI VENIRE AI CONCERTI A SCORREGGIARE.
    DOPO IL CONCERTO SI SENTIVA SOLO LA TUA VOCE PER TUTTO IL LOCALE E RIPETEVI LA STESSA COSA A TUTTI COME UN MONGOLONE.
    NON SAI NULLA! IMPICCIATI DELL’OLIMPIA E DELLE TUE SCEMENZE DA IMPIEGATO COMUNALE…LASCIA PERDERE JARVIS,L’INDIE E QUALUNQUE COSA DI MINIMAMENTE ATTINENTE ALL’ARTE PERCHè SEI UN LIMITE UMANO.

  11. E scusami, ma all’anonimo segaiolo devo rispondere, lo sai che mi diverto.
    Anche se in realtà ci sarebbe poco da rispondere, cioè cosa posso dire? No, non è vero che ai concerti scoreggio. Oppure sì è vero che ho un tono di voce alto. Oppure, se conosco tanta gente e mi piace scambiarmi commenti a caldo a concerto finito è ovvio che dico sempre la stessa cosa, mica cambio versione a seconda di chi mi trovo di fronte…
    Grazie di permettermi di impicciarmi dell’Olimpia, sai temevo di non sapere nula nemmeno di basket. Sul discorso “scemenze da impiegato” se dici così suppongop che tu non ti sia mai alzato/a presto e passato giornate in ufficio a lottare contro le cose che non vanno a posto e contro le lune dei capi. Peccato che io so già che le mie scemenze mi daranno da vivere fino alla vecchiaia, le tue invece sono solo vizi da snob montato che tra una ventina d’anni si troverà solo al mondo a chiedere la carità ai semafgori rimpiangendo il tempo in cui era indie ed era un’autorità riguardo ogni cosa che fosse minimamente attinente all’arte.
    Patetici teste di cazzo che non siete altro.

  12. Allora sei già rassegnato alla tua vita piccola e brutta.
    Davvero non capisco come si possa voler parlare di musica nel modo becero come fai tu. Fai qualcosa per te stesso, invece che dire/scrivere le solite stronzate prova a capire veramente le musica di cui sai solo riempirti la bocca.

  13. Senti, ma perchè la vita non concepita come lo fate voi è piccola e brutta?
    Perchè il non approcciarsi alla musica come fate voi è becero?
    Vi rendete conto che siete delle nullità oppure no? E anche io lo sono eh, sia chiaro, ma non pretendo di essere o avere la verità assoluta, ma la vita la vivo secondo il mio modo di essere, e di musica scrivo nel modo in cui mi piace e non per atteggiarmi, e nemmeno per nascondere un qualche vuoto interiore, perchè io non ne ho, mentre voi siete vuoti ed inutili.

  14. L’ultimo commento è stato cancellato, per chi l’avesse visto credo non ci sia bisogno di spiegare il perchè.

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