Pensieri a caso sul mio 2013 musicale

Nel 2013 sono stato a meno concerti rispetto agli anni precedenti, almeno un 15% in meno e il motivo principale è la mancanza di energie fisiche che mi potessero supportare nel mantenere la frequenza degli anni scorsi.

Nel 2013 avevo detto che avrei smesso di scrivere di musica, almeno su siti internet propriamente detti, per mancanza di voglia. Qualcosina però ho scritto e in realtà nel periodo che andava da metà maggio a metà settembre sentivo che la voglia stava pian piano tornando e mi stavo anche pianificando alcune cose da scrivere con una frequenza non così minore rispetto a quando scrivevo a pieno regime. Poi di colpo la voglia è nuovamente sparita e ora non mi dà nemmeno più segnali di un eventuale ritorno. C’è però stata almeno una cosa che mi ha fatto un enorme piacere: la nascita e il consolidamento dell’attuale gruppo di lavoro di indie-roccia, un insieme di persone appassionate, competenti e belle.

Nel 2013 avevo detto che avrei fatto meno trasferte europee per risparmiare soldi per farne una figa in USA nel 2014. Poi però mi sono reso conto che non era ancora giunto il momento di un passo del genere, che non ce la faccio a dire di no a tutto con l’idea di “mi sacrifico ora, ma poi verrò ripagato”. Non ho ancora la necessaria forza di volontà per fare questo. Così poi, resomi conto di questa cosa, non mi sono più contenuto e invece di dire no a qualcosa non l’ho detto a niente e ho fatto di tutto di più. Mi sono divertito, ho incontrato gente meravigliosa, però non riesco più a mettermi via soldi dal mio stipendio, cosa che invece ero sempre riuscito a fare, e ciò mi dà una bruttissima sensazione, e sento ora che ciò che non ha potuto l’idea della trasferta in USA, potrà questa sensazione. Nel 2014, quindi, trasferte limitate in modo che almeno mi permetta di non spendere tutto e di mettermi via qualcosa come ho sempre fatto.

Nel 2013 mi sono detto che l’idea di fare una classifica di dischi non mi divertiva più e che quindi non l’avrei fatta. Però adesso, mentre sto scrivendo queste parole, mi sta venendo in mente che potrei dividere i dischi in gruppi, tipo imprescindibili, belli, carini, decenti. Il tutto diviso tra musica internazionale e italiana, cosa che non facevo negli ultimi anni e che quest’anno tornerò a fare perché il livello delle uscite italiane del 2013 è molto più basso di quelle internazionali.

Nel 2013 ho dato attenzione più che mai alla musica di nicchia piuttosto che all’indie allargato, però non mi sembra di essere diventato uno di quelli che si interessa solo della nicchia e che schifa l’indie allargato solo perché piace a tanta gente. Di cose che piacciono a tanta gente ne ho apprezzate diverse: oltre ai Daughter, primi della lista in questo gruppo, Franz Ferdinand, Arctic Monkeys, Glasvegas, Miles Kane, National, Suede sono i primi che mi vengono in mente. Ecco, una cosa in cui l’indie allargato è stato superiore sono i live, quest’anno tutti i live più belli sono venuti da lì: ancora Daughter, National, Suede, poi Sigur Ros, Conor Oberst, glen Hansard con Lisa Hannigan  e Foals su tutti. E anche in Italia, la band che mi ha emozionato di più live è una delle più note a livello indie, ovvero i Perturbazione. I migliori live di gruppi/artisti meno conosciuti che mi vengono in mente sono James Walsh, Allah-Las, Veils e C+C=Maxigross. Poi vabbè c’è Springsteen che non è indie ma è un figo incredibile comunque.

Annunci

Pubblicato il novembre 16, 2013 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: